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Circa il 25-30% dei rifiuti prodotti in casa e conferiti al circuito urbano di raccolta è costituito dalla frazione organica, cioè da scarti di cibo, di frutta e verdura, fiori recisi, ecc.
E’ possibile scegliere di trattenere questo tipo di rifiuti e richiedere di aderire al compostaggio domestico.
Che cos’è
Il compostaggio domestico (o autocompostaggio) è una pratica che consente alle famiglie di gestire in modo autonomo la frazione organica dei propri rifiuti urbani. Attraverso un processo biologico, avviene la trasformazione degli scarti in compost, una miscela di sostanze dal potere nutritivo, da impiegare sull’area scelta per compostare. Per avviare l’attività è necessario scegliere la tecnica e il luogo più opportuni, conoscere i materiali da utilizzare e le regole di base da seguire.
Se composti meno costi
Così è possibile riassumere i vantaggi del compostaggio domestico. Meno costi per l’ambiente, perché diminuisce alla fonte la produzione di rifiuti destinati al circuito urbano e questo si traduce in una riduzione delle emissioni nocive legate alla raccolta, al trasporto e alla lavorazione del rifiuto organico. Meno costi per te e il tuo terreno, perché è possibile ottenere uno sconto sulla TARI e sostituire l’acquisto dei fertilizzanti chimici con l’uso del compost autoprodotto, del tutto naturale e senza spese.
Adesioni
L'adesione è volontaria e consente una riduzione della TARI del 5% per l'anno 2016. Le pratiche perfezionate all'inizio di ogni anno danno diritto all'intero sconto, altrimenti esso sarà della frazione di ¼ secondo i trimestri in cui ricadono le date di approvazione della domanda di compostaggio. Per aderire è necessario presentare richiesta ad ACSE S.p.A.
Una volta verificato il processo dei requisiti, seguirà la stipula di un'apposita convenzione con il Comune di Scafati. I moduli sono ritirabili presso gli uffici della sede amministrativa oppure scarica il formato pdf.  pdf
Requisiti
Possono aderire i cittadini che:
- sono proprietari e/o conduttori di un terreno di almeno 100 mq, adiacente e connesso fisicamente    all’abitazione, condotto dal produttore dei rifiuti domestici per uso agricolo, di giardinaggio e similare;
- scelgono un posto che non crei disagi al vicinato;
- reimpiegano il compost nell’area scelta per il compostaggio;
- sono in regola con il pagamento del tributo sul servizio del ciclo dei rifiuti;
- assumono l’obbligo di non conferire al circuito di raccolta comunale i rifiuti organici provenienti dalla        cucina e/o dal giardinaggio;
- accettano di sottoporsi ai controlli periodici;
- iniziano l’attività entro 30 giorni dalla comunicazione, pena la perdita dello sconto.

 

L’attività è disciplinata dal Regolamento Comunale di Gestione del Compostaggio Domestico approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 09 del 30 Marzo 2015.
Scarica il regolamento.   pdf
Per un primo approccio al tema scarica il depliant.   pdf
Per una guida al compostaggio domestico visita il sito dell’ORR Campania.